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Ultimo aggiornamento: venerdì 05 marzo 2010
VALANGA La valanga è una massa nevosa che precipita a valle lungo un pendio. Nel periodo invernale, si verificano valanghe di neve asciutta che possono raggiungere velocità di scivolamento fino a 300 Km/h. In primavera si hanno valanghe di neve bagnata per scivolamento sugli strati di neve compatta sottostante. Raggiungono velocità molto inferiori (50 Km/h) ma trascinano rocce, sassi e alberi che accrescono la pericolosità della massa nevosa. a) Cause - precipitazioni nevose abbondanti, concentrate nel tempo; - pendenza del terreno innevato superiore al 35-40%; - sbalzi di temperatura repentini; - forti rumori e movimenti sulla massa nevosa. b) Prevedibilità Le valanghe, in relazione alla morfologia del terreno, si ripetono sugli stessi percorsi. Di conseguenza è possibile elaborare mappe delle aree valanghive che associate all’andamento meteo consentono di emettere dei Bollettini “Valanghe”. In Europa, ai fini della prevedibilità è stata elaborata la scala del pericolo di valanghe. c) Fattori di vulnerabilità - antropizzazione o frequentazione delle aree “valanghive”; - disboscamento; - carenza di misure di prevenzione; - disinformazione della popolazione; - inadeguatezza di pianificazione d’emergenza. d) Danni I danni da valanga sono analoghi a quelli provocati dalle frane con l’eccezione di un maggiore tempo di sopravvivenza del personale intrappolato.
Presidenza Nazionale ANGET Via Francesco Rismondo, 1 - 00195 Roma Tel. 06.37516732 (anche FAX) - 06.47355638 e-mail: angetpresidenza@libero.it
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