ANGET

Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia

                           

                 

 

 

                 Ultimo aggiornamento: giovedì 04 marzo 2010

                                             

       LA  BANDIERA

        DELL'ARMA  DEL  GENIO

 

La Bandiera dell'Arma del Genio, concessa per Regio Decreto il 23 dicembre 1900, è affidata alla custodia della Scuola del Genio in Roma

 

La Bandiera è insignita delle seguenti decorazioni

 

 

 

 

 

 

Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

 (guerra italo-etiopica 1935-1936)

 

Medaglia d'Oro al Valor Militare

(campagna di guerra 1915-1918)

 

Medaglia d'Argento al Valor Militare

(campagna di Libia 1911-1912)

 

Medaglia d'Argento al Valor Militare

(Fronte Russo 1941-1942)

 

Medaglia d'Argento al Valor Militare

(El Mechil El Gazala - Tobruk - El Alamein,  1942)

 

Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito

(Mozambico, 1993-1994 - Bosnia, 1995-1996)

 

Medaglia d'Oro al Valor Civile

(Val Padana, novembre 1994)

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare

(Fronte Albano-Greco, 1940)

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare

(Fronte del Don, 1940)

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare

(Africa Settentrionale, 1939-1942)

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare

(Corsica, 1943 – Ravenna - Venezia, 1945)

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare

(Zona di Operazioni, 1939-1942

 

Croce di Guerra al Valor Militare

(Kasmogorosvska, 1942) 

 

Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito

(Terremoto del Friuli, 1976-1977)

 

Medaglia d'Oro di Benemerenza

(Terremoto di Messina e di Reggio Calabria, 1908)

 

 

 

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Medaglia di Bronzo al Valor Militare concessa alla 22^ Compagnia del II° Battaglione del I° Reggimento Pontieri. 

 

"Ha partecipato alla Campagna al Fronte Orientale (Russia) col Corpo di Spedizione (CSIR) e poi con l'8^ Armata. Ha efficacemente contribuito all'avanzata con la costruzione di varie e importanti opere d'arta. Durante la battaglia difensiva invernale ha difeso strenuamente, sulla prima linea, le posizioni affidate, resistendo fino all'estremo limite del sacrificio, finché, accerchiata da preponderanti forze nemiche, venne, dopo strenua e disperata resistenza, quasi completamente distrutta".

(Fronte del Don, 17-19 dicembre 1942)