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Ultimo aggiornamento: lunedì 26 aprile 2010
H D I G Humanitarian Demining Italian Group
HDIG Gen.C.A. Vittorio Bernard Via Francesco Rismondo, 1 00195 Roma Tel. 06.37516732
Gen.B. Mario Pellegrino - Largo della Cecchignola, 4 00143 ROMA - Tel. 06.5001899
L'HDIG è una Organizzazione non Governativa costituita nell’anno 2000 I suoi membri sono, in massima parte, ufficiali dell'Esercito Italiano, pro- venienti dal Genio Militare ora in pensione. Sono anche soci dell'ANGET.
Ufficio Principale in Italia: Largo Cecchignola n. 4 - 00143 Roma Tel-fax : 0039.06.5001899 E-mail : mapelmapel@tiscali.it
Presidente: Gen.C.A. (Ris.) Ing. Vittorio Bernard Vice-Presidente e Direttore di progetti : Gen.B.(Ris.) Mario Pellegrino.
1. Compiti
Il Gruppo si prefigge, essenzialmente, i seguenti scopi: a. progettazione, conduzione e direzione di programmi di bonifica umanitaria di aree infestate da mine e ordigni inesplosi; b. addestramento e assistenza tecnica per la realizzazione di: - attività di bonifica di territori inquinati da qualsiasi tipo di mine e ordigni; - sensibilizzazione delle popolazioni residenti nelle zone colpite e somministrazione di aiuti umanitari aventi caratteristiche di emer- genza; - attività di demolizione di stock di materiale esplosivo; c. addestramento per organizzazione e tecniche di anti-sabotaggio; d. ricerca e sviluppo di nuove tecnologie finalizzate al miglioramen- to delle condizioni di sicurezza degli operatori ed alla velocizzazio- ne delle attività di sminamento umanitario; e. ricostruzione delle infrastrutture distrutte o danneggiate per con- sentire la ripresa delle attività produttive.
2. Modalità operative
Il Gruppo opera mediante: - la pianificazione e la realizzazione diretta di progetti di sminamento umanitario; - fornitura di personale ad altre organizzazioni o Istituzioni (Nazioni Unite, Ministeri, ecc.); - servizi di consulenza tecnica.
3. Attività
Membri del Gruppo hanno già operato quale volontari nella progetta-zione, direzione e supervisione delle attività di sminamento umanitario e hanno provveduto all'addestramento, all'assistenza tecnica ed alla consulenza nelle attività di mine action e di anti-sabotaggio in molti paesi. I membri, specialisti che hanno lavorato in Italia nel campo dell'ingegneria, hanno inoltre redatto progetti per vari Paesi in Europa, Africa e
Asia (ponti, strade, villaggi per rifugiati …). Attualmente HDIG è impegnata, nel nord della Bosnia Herzegovina, nella preparazione di contratti per lo sminamento di boschi, da effettuare anche con finan-ziamenti privati. Questo per consentire la ripresa delle atti- vità economiche, particolar-mente legate alla lavorazione del legname. HDIG ha inoltre valutato la possibilità di aprire un cantiere di bonifica nelle aree orientali della Croazia per bonificare vaste zone utili alla realizzazione di progetti di sviluppo tesi alla ripresa delle attività produttive locali quali l'agricoltura e l'allevamento del bestiame, compresa la connessa industria di trasformazione del latte e della carne. Il progetto è di particolare interesse delle Autorità locali e di aziende manifatturiere legate alla commercializzazione di prodotti animali.
L’HDIG è inoltre particolarmente impegna-ta nelle attività di appoggio al processo di pace in Somalia dove, dopo 15 anni di guerra civile, il Governo Transi-torio, instaurato alla fine del 2004 con il concorso della diplomazia interna-zionale, sta tentando la riconciliazione delle fazio-ni e dei clan. In tale conte-sto, HDIG ha preparato diversi progetti per il disarmo delle milizia ed il recupero degli smobilitati, la ricostituzione delle forze di sicurezza e di polizia e la costituzione di un corpo di protezione civile da destinare, in particolare, ad una forza lavoro con compiti di ripristini infrastrutturali e protezione del territorio. L’avvento del fattore religioso di matrice islamica, appoggiato da alcuni Paesi dell’area, ha cambiato, agli inizi del 2006, la fisionomia degli interventi e la strategia di approccio costringendo ad interrompere questo programma. Ora sembrano esserci segnali di ricerca di dialogo che risulta difficile anche per la scarsa fiducia reciproca tra i contendenti ed i paesi loro collegati. I membri dell'HDIG hanno operato in Italia, Bosnia, Croazia, Angola, Libano, Algeria, ex Sahara Spagnolo, Libia e Kosovo svolgendo, in particolare specifici compiti tecnici ma acquisendo capacità di intermediazione interculturale e interetnica. L’HDIG ha avuto il riconoscimento di organizzazione internazionale di sminamento dal Governo dell’Angola (VEDI) e dal Governo della Bosnia. L’HDIG è’ stata riconosciuta idonea quale associazione umanitaria dal Ministero degli Esteri Italiano con Decreto Dirigenziale n. 2005/337005884/4 del 30 dicembre 2005 (VEDI).
4. Partecipazioni permanenti.
L’HDIG fa parte del Comitato Nazionale per la lotta alle mine ed alle armi disumane, del Ministero degli Affari Esteri Italiano - Direzione Generale per gli Affari Politici e Diritti Umani. Alcuni membri dell' HDIG sono inseriti nell'IsIAO (Istituto italiano per Africa e l'Oriente), nell' IpO (Istituto per gli Studi Orientali), in Istituti Universitari in Italia e Gran Bretagna.
Nella foto a lato un operatore sta effettuando uno sminamento con apertura di un corridoio di circa 1 metro di larghezza. In basso a destra si vede un metal detector tipo Schieber AN-19 e dietro l'operatore una tanica d'acqua per ammorbidire il terreno indurito dalla siccità. L'operatore sta effettuando il preventivo taglio della vegetazione ed è protetto dal corpetto antischegge e dal visore.
5. Operazioni.
I Membri del Gruppo hanno svolto le seguenti operazioni: a. bonifica nei sobborghi di Sarajevo (in Bosnia) in favore della NGO Intersos, 1996; b. progetti per la demolizione di edifici instabili (Croazia), in favore di varie Istituzioni e Amministrazioni, 1996; c. distruzione di grandi quantità di materiali esplosivi immagazzinati illegittimamente (Bosnia), in favore delle Nazioni Unite, 1996; d. progetti di sensibilizzazione (Bosnia e Croazia), 1996-97; e. sminamento di aree agricole in Tuzla (Bosnia), per la OnG Intersos, 1997; f. sminamento di sobborghi e terre agricole nella provincia di Kuando Kubango (Angola Meridionale) in favore di "Cascos Blancos", orga- nizzazione umanitaria della Presidenza dell'Argentina, 1997-98; g. bonifica di infrastrutture aeroportuali e delle principali strade in An- gola Meridionale, con "Cascos Blancos"; 1997-98; h. progetti di riabilitazione di ponti e strade in Angola, 1997-98; i. riconoscimento di campi minati (Libia), in favore del Ministero degli Esteri, 1998; l. verifica e valutazione di attività di sminamento (in Afghanistan, Kabul, Herat e aree di Kandahar) finanziate dalla "Campagna italiana per la messa al bando di mine Anti-Persona", 1999; m. bonifica di case (Kosovo, Pec e le aree di Klina) per la OnG Intersos, 1999; n. individuazione di aree inquinate e distruzione di ordigni inesplosi e di bombe, in particolare, bombe a grappolo (Kosovo), Intersos, 2000; o. sminamento sul confine libano-israeliano in favore di Sogelma SpA., per conto del Governo libanese, 2000-01; p. missioni di promozione, 2002-2005.
6. Promozione di contratti
HDIG ha in corso promozione di progetti
Sono in programma, in Somalia, progetti di sminamento nel Puntland e nell’area di Mogadiscio ed inoltre si sta provvedendo alla costituzione di centri di coordinamento e controllo delle attività di bonifica, di sicurezza e di gestione delle risorse in ambito governativo con la supervisione di nostri volontari. Membri dell’HDIG programmano, raccolgono presso industrie e società soprattutto del nord Italia, coordinano, gestiscono aiuti umanitari mediante l’invio di materiali scolastici e sanitari, dotazioni, attrezzature di lavoro per le popolazioni bisognose. Il materiale viene consegnato ai militari italiani in area per la successiva distribuzione.
Bosnia - Il brillamento di 4 tonnellate di mine anticarro ed ordigni esplosivi di varia natura
7. Servizi
Il Gruppo si propone di offrire e garantire servizi per le seguenti attività: a. ricognizione e rilevamento di aree rischiose (indagini e riconosci- mento di 1° livello); b. costituzione ed organizzazione di centri operativi per la raccolta e registrazione di dati secondo sistemi standardizzati; c. distruzione di mine, UXOs, armamenti, magazzini in cui sono custo- diti stock di materiale d. redazione di idonee procedure operative per l'uso di tecnologie tradi- zionali e nuove; e. sensibilizzazione, informazione ed istruzione della popolazione sui pericoli costituiti dalla presenza di mine, esplosivi e trappole esplo- sive di qualsiasi genere; f. addestramento di teams per interventi di emergenza a seguito di inci- denti da ordigni e primo aiuto alle vittime; g. assistenza alle vittime delle mine e degli ordigni esplosivi ed alle loro famiglie. In particolare con progettazione, direzione e realizzazione di centri per riabilitazione per motulesi (dalla chirurgia ortopedica alla protesizzazione, all'assistenza psico-sociale, ecc.), di centri di produ- zione di mezzi di locomozione per disabili; h. addestramento del personale locale per il rilevamento, la localizza- zione, la rimozione, la neutralizzazione e la distruzione di qualsiasi tipo di mina prodotta nel mondo, qualsiasi tipo di bombe inesplose (UXO), trappole esplosive (con l'uso di robot, cannoni ad acqua, rile- vatori) e cluster bombs; i. addestramento di anti-sabotaggio; l. ricerca e collaudo di mezzi (auto anti-mina) ed attrezzature per la localizzazione delle mine (metal detector), degli UXO e delle trappole esplosive; m. progettazione e direzione di lavori stradali, ponti, piste areoportuali, edifici pubblici (centri di salute e centri di primo soccorso, centri di riabilitazione delle vittime di guerra/mine e loro reintegrazione nelle attività di produttive), campi di rifugiati, centri di distribuzione aiuto e distribuzione di cibo; montaggio di ponti metallici scomponibili e ponti galleggianti; n. tutti i generi di demolizione o distruzione di depositi esplosivi e bombe d'aereo o missili inesplosi; o. consulenza e formazione per la ricerca, la progettazione la realizza- zione e l'uso degli equipaggiamenti di tecnologia avanzata per la neutralizzazione di congegni esplosivi, compreso la pianificazione, organizzazione; p. attività per la messa al bando delle mine antipersona, attività assi- stenziali, pressioni sull'opinione pubblica e sugli esponenti politici per l’applicazione della Convenzione di Ottawa
8. Personale Quasi tutto il personale dell'HDIG è proveniente dall'Esercito ed è qualificato EOD (Explosive Ordnance Disposal), ed esperto bre- vettato BCM (dirigente di Bonifica Campi Minati), riconosciuto dal Ministero della Difesa collaudatore di lavori di bonifica affidati a ditte specializzate sul territorio italiano. Il personale di HDIG che opera nelle sopra menzionate attività è ora in pensione: si tratta principalmente di Ufficiali dell'Esercito italia- no del Corpo degli Ingegneri, addestrati nell'Esercito italiano e nelle scuole Nato. In attività di servizio sono stati istruttori e direttori di corsi di addestramento su materiali di artiglieria, su tutti i tipi di materiali esplosivi, mine, campi minati, demolizioni, sabotaggio ed antisabotag- gio per le tre Forze Armate e per le Forze di Polizia. I membri dell'HDIG sono esperti, in particolare, in: a. sminamento (con sistemi manuali, meccanici, con cani) e compiti di anti-sabotaggio, nell'uso di esplosivi di qualunque genere e nella demolizione controllata di strutture in legno, ferro, muratura e ce- mento armato; b. progettazione e direzione lavori di strade, ponti, infrastrutture, ecc. Il Gruppo è anche costituito da soci civili, esperti in esplosivi,socio- antropologi, analisti di conflitti, specialisti addestratori e direttori di progetto, con lunga esperienza in Africa, Asia, e l'America Latina.
INDIRIZZI MANAGEMENT HDIG
Sede centrale: Largo Cecchignola n. 4 - 00143 Roma (Italy) Tel-fax 0039.06.5001899 e-mail mapelmapel@tiscali.it
Presidente: Gen.C.A.(Ris.) Ing. Vittorio Bernard, Tel-fax 0039.06.5021557 Mobil 039.349.6962682
Vice-Presidente e program manager: Gen.B. Mario Pellegrino Tel-fax 0039.06.24302967 Mobil 039.339.2940560 e-mail: mapelmapel@libero.it
Ufficio in Udine (Italy): c/o Gen.B. Carlo Paulone Tel. 0039.0432.231279 Fax 0039.0432.470371 Mobil 039.347.2200921
Ufficio in Brescia (Italy): c/o Mine Action Italy Onlus Tel. 0039.030.2807107 Fax 0039.030.2907700 e-mail: mine.action.italy@libero.it
Rappresentanze all'estero:
Angola: in via di definizione Afghanistan: c/o nGO O.M.A.R. International (Mr. Fazel Karim Fazel) - Kabul Tel. 0093 (0)20-2100833 Fax 00973-763224332 Mobil 0093 (0)70-281888 Bosnia: c/o nGO ZOM - Gen. Fadil Hasanagic – Bijac Tel./Fax 00387 (0) 37.311005 Somalia: Liaison Office: Ms Nafisa Hussein Yassin-Nairobi (Kenia) Tel. 00254.20.3743721 Mobil 00254.722.528377 e-mail: felsina@wananchi.com
Responsabile per l’Europa: Gen.B. Mario Pellegrino, Tel/Fax 0039.06.24302967 Mobil: 039.339.2940560 e-mail: mapelmapel@tiscali.it
Responsabile per l'Africa: dr. Marco Ramazzotti, socio-antropologo, direttore tecnico di bonifica Tel. 0039.06.86890213 Mobil: 039.333.7523269 e-mail: marco.ramazzotti@libero.it
Responsabile per l'Asia: - Medio Oriente: Gen.B.(Ris.) Rosario La Face Tel. 0039.06.78345183 Mobil 039.328.8684653 - Asia Centrale: Dott. Gaetano Paolo Agnini, Mobil 039.328.8731039
Responsabile per l'America Latina: Gen.B.(Ris.) Agatino Del Campo Tel 0039.06.30602216 Mobil: 039.349.5795746
Responsabile per la Formazione e l'antisabotaggio: Gen.B. (Ris). Pietro Flecchia Tel. 0039.06.5012722 Mobil: 039.333.6988448
Responsabile per i Materiali e le attrezzature speciali: Gen.B. Salvatore Camboni Tel. 0761.378414 e-mail: cambosalva@tele2.it
Presidenza Nazionale ANGET Via Francesco Rismondo, 1 - 00195 Roma Tel. 06.37516732 (anche FAX) - 06.47355638 e-mail: angetpresidenza@libero.it
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