Ultimo aggiornamento: domenica 25 aprile 2010 

 

 

 

ERUZIONE  VULCANICA

             

L’eruzione vulcanica è l’emissione di materiale solido (bombe e lapilli), fluido (lave), pulverolento (ceneri) e gassoso da uno o più condotti vulcanici o da fessurazioni del suolo.

a)      Cause

La causa principale delle eruzioni è l’aumento di pressione del materiale fluido e dei gas che si sprigionano dallo stesso a cui si associa sovente vapore acqueo.

b)      Prevedibilità

Un’eruzione vulcanica è preannunciata da segni premonitori (deformazione del suolo, variazioni gravitazionali e dei campi elettromagnetici, modifica delle emissioni geotermiche) e da aumento dell’attività sismica nelle aree in cui sono presenti apparati vulcanici. La mappatura delle aree vulcaniche e la messa in sito di sistemi di rilevazione fisici e chimici forniscono informazioni sulla possibilità ed imminenza di un eruzione in tempo utile per l’allontanamento di persone e beni mobili e la messa in sicurezza di impianti.

c)      Fattori di vulnerabilità

-     antropizzazione delle aree dell’apparato vulcanico ed adiacenti ad esso;

-     strutture con coperture non resistenti all’accumulo di materiale solido;

-     depositi di materiali infiammabili;

-     disinformazione della popolazione;

-     inadeguatezza di pianificazione d’emergenza.

d)      Danni

-    alle infrastrutture, linee vitali, colture e boschi coinvolti nelle emissioni di materiale solido, liquido e gassoso;

-    alle persone per l’impatto con la ricaduta di materiale piroclastico, con le emissioni di gas ardenti e tossici e con repentine colate di fango.

                       

 

                

 

 

           

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